Termocamere portatili

Aggiornato il 9 settembre 2026

Una termocamera portatile mostra dove il calore esce o si accumula: ponti termici, tubi del riscaldamento a pavimento, perdite d'acqua, quadri elettrici che scaldano. I moduli da collegare allo smartphone partono da 150 euro con sensore 256x192, i modelli autonomi da 300 euro, quelli professionali da 384x288 superano gli 800 euro. Contano tre parametri: risoluzione del sensore termico, sensibilità in millikelvin e possibilità di regolare l'emissività.

In breve

  • 256x192 pixel termici è la risoluzione minima per l'edilizia.
  • Sensibilità sotto i 50 mK per distinguere differenze di mezzo grado.
  • Per la diagnosi di un muro servono almeno 10 gradi tra interno ed esterno.
  • L'emissività va impostata: 0,95 su intonaco, 0,10 su metallo lucido.
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I parametri che determinano cosa riesci a vedere

1. Risoluzione del sensore termico

Non confonderla con quella dello schermo. Un sensore 80x60 fornisce 4.800 punti di misura e serve solo per differenze grossolane; 256x192 dà 49.152 punti e distingue un tubo del riscaldamento a pavimento; 384x288 supera i 110.000 punti e permette di leggere una morsettiera a due metri di distanza.

2. Sensibilità termica in millikelvin

La NETD indica la più piccola differenza rilevabile. Un valore di 100 mK basta per trovare uno spiffero, ma appiattisce i dettagli di una parete uniforme. Sotto i 50 mK vedi la traccia di un'infiltrazione ancora umida; sotto i 40 mK distingui i giunti di un cappotto esterno posato male.

3. Intervallo di temperatura ed emissività

Il campo tipico va da meno 20 a più 400 gradi e copre edilizia, impianti e motori. L'emissività va regolata sul materiale: 0,95 per intonaco e legno, 0,90 per vernice, 0,10 per acciaio lucido. Se la lasci fissa su metallo lucido leggi anche 30 gradi in meno del valore reale.

4. Frequenza di aggiornamento

I modelli a 9 hertz mostrano l'immagine a scatti quando muovi la mano e sono la norma nella fascia sotto i 500 euro. A 25 hertz l'immagine è fluida e ti fa lavorare più in fretta su superfici grandi. Per fotografie statiche di una parete la differenza è irrilevante.

5. Modulo per smartphone o apparecchio autonomo

Il modulo USB-C costa 150-400 euro, sta in tasca e sfrutta lo schermo del telefono, ma consuma batteria e non funziona con la custodia spessa. L'apparecchio autonomo ha ottica migliore, memoria interna, mirino e batteria da 4-6 ore: è preferibile se lo usi in cantiere con i guanti.

Risoluzione consigliata per tipo di indagine

Cosa cerchiRisoluzione minimaSensibilitàFascia di prezzo
Spifferi e infissi160x120100 mK120-250 euro
Tubi del riscaldamento a pavimento256x19250 mK250-500 euro
Ponti termici e cappotto256x19240 mK400-800 euro
Umidità e muffa incipiente256x192 con igrometro40 mK400-900 euro
Quadri elettrici e motori384x28840 mK800-1.500 euro

La regola pratica: raddoppia la risoluzione ogni volta che raddoppi la distanza dall'oggetto. La termocamera mostra la temperatura superficiale, non l'acqua dentro il muro: per confermare un'infiltrazione serve un igrometro a contatto, e per risolvere il problema di condensa serve poi un deumidificatore portatile oltre alla riparazione.

Tre livelli di spesa e cosa ci fai

Modulo per smartphone (150-400 euro)

Sensore 256x192, attacco USB-C, applicazione con tavolozze di colore e misura puntuale. È la scelta giusta per il fai da te evoluto: trovi il percorso dei tubi prima di forare e verifichi gli infissi in inverno. Documenta le quote insieme al misuratore laser portatile per fascicoli chiari.

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Termocamera autonoma per impianti e casa (300-700 euro)

Sensore 256x192, schermo da 3,5 pollici, memoria per 20.000 immagini, batteria da 4-6 ore e fusione con l'immagine visibile. La fusione aiuta a capire dove ti trovi in una parete uniforme. Verifica che permetta di impostare emissività e temperatura riflessa, altrimenti i valori restano indicativi.

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Fascia professionale per diagnosi energetiche (800-1.500 euro)

Sensore 384x288 o superiore, sensibilità sotto i 40 mK, 25 hertz, ottica intercambiabile e software di refertazione. Serve a chi produce relazioni tecniche e deve reggere un contraddittorio: a questa risoluzione un difetto di posa del cappotto si vede a 5 metri dalla facciata.

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Errori da evitare

Domande frequenti

Che risoluzione serve per trovare i ponti termici?

Il minimo utile è 256x192 pixel termici con sensibilità di 40 o 50 millikelvin. Con 80x60 vedi solo differenze superiori a un grado su aree grandi, e a due metri di distanza ogni pixel copre circa tre centimetri di parete.

La termocamera per smartphone è affidabile?

Sì, se il sensore è almeno 256x192 e l'applicazione consente di impostare emissività e temperatura riflessa. Il limite è pratico: consuma il 20-30% della batteria del telefono in un'ora e lo schermo lucido è poco leggibile in esterno.

Quando è il momento giusto per fare le riprese?

In inverno al mattino presto, con almeno 10 gradi di differenza tra interno ed esterno e senza sole diretto sulla facciata da almeno tre ore. Il sole scalda i materiali in modo disomogeneo e produce falsi allarmi difficili da interpretare.